"Seconda sagra te lu pummitoru schiattarisciatu".
Sabato 22: Gruppi musicali “H2O (musica 70/80 cover divertentismo) e Emma (da Superstar di Italia1) + Aratos Taranta (gruppo musica popolare)” da mezzanotte ronde spontanee di tamburellisti;
Domenica 23: Gruppi musicali “Pino Zimba e Zimbaria (Gruppi di musica popolare) + artisti di strada”.
La sagra nasce dall'idea di valorizzare un prodotto naturale della nostra terra che veniva usato, spesso, dai nostri nonni come piatto unico.
La ricetta nasce dall'esigenza di sfruttare al massimo le risorse della terra che non sono sempre state abbondanti, il pomodoro veniva coltivato da tutti perchè permetteva di fare la salsa per l'inverno e poi molto usato per le friselle. I pomodori più piccoli, più maturi o nati male venivano soffritti con dell'olio d'oliva in una padella larga direttamente sul fuoco insieme alla cipolla. Il rumore che fa il pomodorino nella cottura è lo
"schiattarisciamentu" .
C'è invece chi sostiene che si chiami
schiattarisciatu perchè per mangiarlo si schiaccia con del pane (panetto) per fare uscire il succo quindi
schiattarisciatu.
Il piatto povero ma molto buono e ricco di fantasia permetteva a chiunque di variare la ricetta con l'aggiunta di, come quelli cucinati alla sagra, carne, salciccia, peperoni, uova, basilico...
Il pomodoro
"schiattarisciatu" da sempre è con la cucina del sud, dei nostri nonni che dalla terra ricavavano tutto il necessario per il loro sostentamento.
Aradeo ha sposato questa sagra perchè da sempre la Pro Loco è attenta ai ricordi che non si devono cancellare e propone iniziative che vogliono valorizzare il territorio.
Oltre agli stands col famoso pomodorino, stands delle sfizierie dove sarà possibile gustare dei bocconcini prelibati di carne che generalmente non si trovano in commercio, stands delle grigliate, gli stands con le insalate e la frutta, stands dei dolci e dei gelati e per finire, naturalmente, gli stands del vino salentino e della birra.
All’interno della sagra oltre ai tradizionali stando di prodotti gastronomici e del RE
“lu pummitoru schiattarisciatu” verranno proposti i prodotti tipici del Salento con la prima edizione della “FERA TIPICA”.
Ad
Aradeo si può visitare: la Chiesa della SS Annunziata, edificata nel XVIII secolo su fondamenta della prima metà del 1400, la Colonna votiva di San Giovanni Battista costruita in pietra leccese fu fatta erigere nel 1658 da Frà Giovanni da Napoli. Al culmine della colonna vi è un capitello corinzio e abaco dove poggia la figura a tutto tondo del "Battista", reggente nella mano sinistra il Vangelo, il PALAZZO BARONALE del secolo XVI con ampie sale affrescata al suo interno, il Palazzo delle TRE MASSERIE, la Cappelletta di San Nicola.
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